Haiti

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

Haiti - Campo Dei Fiori Centro Commerciale

logo centro e haiti

Il nostro impegno umanitario:


il progetto ‘Un acquedotto per Haiti’

Il Centro Commerciale Campo dei Fiori di Gavirate sul lago di Varese ha cercato fin dalla sua apertura, avvenuta il 13 novembre 2001, di sostenere e supportare progetti a sfondo umanitario. Perché tanto è giusto occuparsi dei propri affari, quanto è fondamentale, quando si può, aiutare chi invece vive situazioni di abbandono e di difficoltà.
Negli ultimi anni protagonista della cosiddetta Corporate Social Responsability del Centro è stata ‘Un acquedotto per Haiti’, l’iniziativa portata avanti con passione, dedizione e costanza da, appunto, il Campo dei Fiori in collaborazione con l’Associazione ONLUS Filomondo, la Sun System S.p.A. (azienda leader nel mercato degli impianti fotovaltaici), la Provincia di Varese e la GRM, azienda che dal 1969 si occupa di ideazione, progettazione e realizzazione di strutture e complementi architettonici e che ha sede ad Abbiate Guazzone, un paesino del varesotto.
E’ proprio qui, ad Abbiate Guazzone, infatti, che all’inizio del 2009 è nata l’idea: un gruppo di cinque parrocchiani è partito alla volta di Haiti per verificare la fattibilità della costruzione di un acquedotto in un paese, quello caraibico, abbandonato a se stesso. Allora il terremoto, che ha scosso e distrutto la nazione, ancora non c’era stato, ma Haiti versava già, e da tempo, in situazioni sociali, economiche e igienico-sanitarie quasi disperate. Il disastro che da lì a poco tempo avrebbe colpito l’isola non ha fatto che aggravare le già devastanti condizioni del paese più povero delle Americhe.
Dopo una settimana di sopralluoghi da parte dei cinque rappresentanti della cittadinanza di Abbiate Guazzone è stato stilato un primo progetto per la costruzione dell’acquedotto: l’idea era quella di soddisfare le esigenze sul posto senza effettuare investimenti eccessivi e di realizzare un impianto semplice dal punto di vista tecnico e della manutenzione, per dare così alla popolazione haitiana la possibilità di prendersi cura di questa risorsa in modo autonomo e consapevole.
Venuta a conoscenza di questo progetto, l’Associazione ONLUS Filomondo, che alle spalle ha già un’esperienza di successo di costruzione di acquedotti e pozzi in Africa, decide di prendervi parte: oltre a raccogliere offerte libere sul proprio conto corrente bancario, si accorda con il Centro Commerciale Campo dei Fiori, che diventa sponsor del progetto in due modi differenti: donando i punti della Campo dei Fiori Card e raccogliendo i tappi di plastica in appositi contenitori dislocati all’interno del centro Commerciale.

I clienti titolari della Campo dei Fiori Card hanno risposto con entusiasmo alla campagna di raccolta punti a favore dell’acquedotto. Il Centro ha, infatti, invitato i suoi clienti possessori della carta fedeltà a donare al progetto, qualora lo volessero, i punti raccolti: oltre a convertirli in denaro, il Consorzio degli Operatori del Campo dei Fiori si è impegnato a raddoppiare il valore degli stessi donandoli a sua volta a ‘Un acquedotto per Haiti’: una garanzia, questa, dell’affidabilità e della serietà degli intenti.
Dalla vendita dei tappi, ben 18.000 Kg. raccolti (un risultato eccezionale!) e dalla conversione in euro dei punti, sono stati ricavati i fondi, nel periodo tra il 2009 e il 2012, per acquistare le pompe di sollevamento, le tubazioni, il materiale idraulico, 14 km di filo elettrico bipolare da 4 mmq, i quadri elettrici, il tutto per un valore complessivo di oltre 40.000 Euro.
Fotovoltaico’ è l’altra parola chiave di questo progetto: l’impianto è costituito infatti da 118 mq di pannelli fotovoltaici che producono l’energia elettrica utilizzata per attivare 10 pompe volumetriche che, vincendo un dislivello di 110 m, riescono a portare giornalmente oltre 60.000 litri d’acqua alla comunità di Mare Rouge costituita da oltre 20.000 persone.
Dalla fonte alla vasca di accumulo in paese sono stati posati 1.500 metri di tubazione, inoltre sono stati posati ulteriori 3.000 metri per realizzare quattro punti di distribuzione all’interno del paese.
Per comprendere pienamente la portata e i benefici di tale progetto bisogna tenere presente che prima della sua realizzazione i bambini, sì proprio loro!!, andavano su e giù dalla fonte per portare alle loro famiglie quel po’ di acqua per i loro modestissimi usi giornalieri sottraendo alla scuola tantissimo tempo.
La costruzione dell’acquedotto ha visto una continua condivisione con gli haitiani: il principio su cui ci si è mossi è quello della cooperazione tra i popoli, valore spesso dimenticato e invece fondamentale per la promozione e la costruzione di una dignità imprescindibile per qualsiasi cultura e società.
I lavori ad Haiti sono stati ultimati lo scorso 13 agosto 2012 e da allora la gestione e la manutenzione dell’impianto sono nelle mani del comitato pubblico locale.
Se avete qualche minuto di tempo andate su YouTube e guardate le bellissime immagini e la gioia contagiosa che ci trasmettono queste persone:

Haiti - Mare Rouge - Progetto Un Acquedotto per Haiti